Sistema e principi

 

Il Wing Chun è caratterizzato da pochi movimenti, semplici ed efficaci e quindi facilmente acquisibili da persone di ogni sesso ed età, tramite i suoi istruttori il Wing Chun educa i propri praticanti contro la violenza ma allo stesso tempo addestrandoli in modo efficace, per la difesa da strada.

A differenza degli altri stili il Wing Chun è particolarmente adatto a persone fisicamente deboli, perché non contrappone la propria forza fisica (debolezza) a quella dell'avversario (superiorità);

La differenza più grande tra tutti gli stili tradizionali ed il Wing Chun consiste nel sapersi adattare a qualsiasi attacco venga posto in essere. Un praticante di un qualsiasi stile di combattimento si affida a movimenti prestabiliti, mentre un avversario reale non attacca mai secondo schemi prestabiliti e non lascia quindi intuire subito le proprie intenzioni.

Nel Wing Chun la vista non è indispensabile perché gli arti, sia superiori che inferiori venuti a contatto con l’avversario, determinano la forza e la direzione di un attacco anche se nessun movimento è stato percepito dagli occhi. Per questo motivo il Wing Chun viene insegnato al personale dei più importanti gruppi speciali di polizia del mondo per le loro particolari esigenze, come combattere in ambienti completamente privi di luce o in presenza di gas lacrimogeni ecc.

 

Principi d'azione

Al più alto livello della gerarchia del sistema troviamo i 4 principi:

Se la via è libera, avanza
Avanziamo protetti attaccando immediatamente i punti vitali dell'avversario, seguendo la linea diretta verso l'asse centrale del suo corpo.

Se la via non è libera, attaccati al tuo avversario
Se l'avversario copre i suoi organi vitali, manteniamo il contatto esercitando una pressione continua in direzione della linea centrale. Appena la strada torna libera continuiamo ad attaccarlo, senza lasciargli il tempo di retrocedere e organizzare una reazione.

Se la forza del tuo avversario è superiore alla tua, cedi
Se l'avversario esercita una forza superiore alla nostra, cediamo in maniera controllata con le deformazioni riflesse del nostro corpo, cambiando automaticamente il nostro angolo e la nostra posizione.

Se l’avversario indietreggia, seguilo
Rimanendo incollati con una costante pressione in avanti, sfruttiamo immediatamente ed automaticamente ogni piccolo spiraglio nella guardia dell'avversario, per tornare a colpire i suoi punti vitali.

 

 

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 Principi sull'uso della forza

Liberati della tua forza.
Dobbiamo rilassare completamente il nostro corpo per muoverci con fluidità e reagire in modo immediato e istintivo alle azioni del nostro aggressore.

Liberati della forza dell'avversario.
Quando il nostro aggressore tenta di usare la forza per avere la meglio, non ci opponiamo, bensì ci svuotiamo della sua energia per usarla successivamente contro di lui.

Restituisci all'avversario la sua forza.
Il nostro corpo rilassato assorbe la forza dell'avversario lasciandosi comprimere come una molla che, una volta rilasciata, restituisce tutta l'energia incamerata precedentemente.

Aggiungi la tua forza a quella dell'avversario.
Durante il nostro contrattacco usiamo, oltre all'energia incamerata dal contatto con l'aggressore, anche tutta quella da noi generata.

 

 

 

 Contemporaneità di Attacco e Difesa

Questo Principio costituisce una strategia di combattimento tipica dello Stile Wing Chun; l’idea di base è quella di “attaccare difendendosi“, ovvero attacare e parare nello stesso istante, eliminando cosi il tempo di reazione. Il miglior momento per colpire l’avversario è infatti quando lui stesso ci stà colpendo, in quell’istante infatti la sua intensione è completamente rivolta all’attacco e, se non opportunamente preparato a questo, risulterà inevitabilmente vulnerabile. “Attaccare Difendendosi” ci pone subito in una posizione di vantaggio, sia dal punto di vista temporale che di distanza.

 

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Economia di Movimento

L’Economia di Movimento esprime l’idea principe dello Stile Wing Chun: la Semplicità ! Si dice che per giudicare un buon Wing Chun devi far caso a due sole cose: la Semplicità e l’Efficacia; se queste vengono ben espresse si tratta indubbiamente di un buon Wing Chun. “Semplice” è diverso da “Facile”, significa più che altro fare in modo che le nostre azioni risultino snelle, eleganti e, ad occhio, prive di sforzo, ma allo stesso tempo estremamente potenti ed efficaci. Quando ci si muove nel Wing Chun, sia in fase di attacco che di difesa (se fosse possibile discernere tra le due), si deve sempre badare all’Economia di Movimento: fare il minimo indispensabile per poter colpire l’avversario, evitando inutili movimenti eccessivamente appariscenti o voluminosi, come disse lo scrittore e critico letterario Francesco Saverio De Sanctis: “La Semplicità è la Forma della Vera Grandezza“.

 

 

Il Cuneo


Il Cuneo è un principio fisico conosciuto sin dai tempi antichi in tutte le tradizioni e culture; viene utilizzato in tutte le situazioni in cui è necessario vincere grandi resistenze con piccoli sforzi e semplici mezzi. Nonostante le possibilità offerte dalla moderna tecnologia il Principio del Cuneo trova ancora oggi notevoli applicazioni, l’esempio più classico è quello delle navi rompighiaccio che sfruttano la forma a cuneo della loro prua per spaccare la banchisa polare e navigare attraverso essa. La punta del Cuneo ci consente infatti di esprimere una grande forza di penetrazione (la pressione aumenta al diminuire della superficie di contatto) contemporaneamente ad uno spostamento laterale delle forze di opposizione le quali vengono guidate lungo i lati obligui del Cuneo stesso. Le armi utilizzano lo stesso principio, basti pensare alla punta delle frecce, delle lancie, ma anche all’ogiva conica dei proiettili delle armi da fuoco. La posizione Wing Chun deve quindi ricordare e riprodurre strutturalmente un Cuneo, attraverso le spalle, le braccia e le gambe, per ottenere un azione di attacco o di difesa efficace, sicura e penetrante.

 

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Linea Centrale

La teoria della Linea Centrale è il perno intorno al quale ruotano tutte le tecniche dello Stile Wing Chun. La Linea Centrale è quella che dobbiamo proteggere nelle nostre azioni difensive ed è il nostro bersaglio nelle azioni di attacco. Lungo la Linea Centrale si trovano i principali organi sensibili del nostro corpo: occhi, naso, gola, plesso cardiaco, genitali, ginocchia. Attaccare e difendere lungo questa Linea ci consente quindi un sicuro vantaggio. La Linea Centrale tra noi ed il nostro avversario inoltre, potrebbe essere oggi paragonata al raggio laser delle moderne armi da fuoco, che permettono di non fallire il bersaglio: attaccare lungo la linea centrale che congiunge, ipoteticamente, le nostre armi (braccia e gambe) al corpo avversario è sinonimo di riuscita, sopratutto se l’altro non è abituato a proteggere se stesso lungo questa retta d’azione.

  


Il Ponte

Il Ponte è “il mezzo” che ci consente di “arrivare dall’altra parte”. Secondo questo principio il praticante Wing Chun, nelle sue azioni cerca, o crea, il contatto con gli arti dell’avversario, per poterli poi utlizzare come ponti (con opportune tecniche e strategie di movimento) ovvero che lo conducano verso il bersaglio, oltre la barriere delle braccia avversarie. In questa fase è importantissima la sensibilità profonda (propriocettivà) che consente di ricevere informazioni precise e veloci sui movimenti dell’avversario. Tale sensibilità, sviluppata attraverso idonei metodi di allenamento (Chi Sao) rende in grado di determinare forza e direzione di un attacco, anche se non è stato ancora compiuto nessun movimento percettibile con gli occhi. Il suo movimento, guiderà il nostro braccio, che scavalcando il suo arto (attraverso la Teoria del Ponte) arriverà all’impatto.